Incendio di Dan Sai, 15 marzo 2016 ด่านซ้าย · Dan Sai
Il fuoco è partito il 15 marzo 2016 a Dan Sai, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.404 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 3º più grande di Loei Province dal 2016 (su 169 con scheda). Il 14º in Thailandia nel 2016, su 487.
Confronta con…
- Superficie bruciata
- 6.404ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 10giorni
- 15 mar 2016 – 24 mar 2016
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 15 mar
- 2016
- Punti di calore
- 304
- in un singolo punto: 48 MW
- Pericolo all’inizio
- 24
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 203MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 41 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 5,2 mm il 30 mar.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Bangkok: geoBoundaries · OpenStreetMap, Wambacher · © OpenStreetMap contributors (ODbL 1.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
6.439 ha4,7 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 10 mar | 36,2 °C | 34 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 11 mar | 32,4 °C | 50 % | 22 km/h | 0,2 mm | Moderato 18 |
| 12 mar | 31,8 °C | 52 % | 34 km/h | 0,1 mm | Moderato 21 |
| 13 mar | 34,1 °C | 40 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 14 mar | 35,7 °C | 38 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 15 mar | 35,5 °C | 39 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 16 mar | 34,9 °C | 39 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 17 mar | 35,3 °C | 36 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 18 mar | 35,5 °C | 37 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 19 mar | 35,1 °C | 37 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 20 mar | 35,0 °C | 40 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 21 mar | 35,1 °C | 41 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 22 mar | 35,4 °C | 37 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 23 mar | 35,4 °C | 36 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 24 mar | 36,1 °C | 31 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 25 mar dopo | 29,5 °C | 50 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 26 mar dopo | 30,6 °C | 47 % | 20 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 27 mar dopo | 29,0 °C | 53 % | 27 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 28 mar dopo | 30,4 °C | 48 % | 22 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 29 mar dopo | 31,0 °C | 49 % | 26 km/h | 0,4 mm | Moderato 20 |
| 30 mar dopo | 31,3 °C | 56 % | 26 km/h | 5,2 mm | Molto basso 4 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 304Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
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Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Dan Sai?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 15 marzo 2016 e il 24 marzo 2016: 10 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.404 ettari (64,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Dan Sai (6.439 ha, 4,7 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 36,2 °C, un’umidità minima del 31 % e raffiche di 38 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 30, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 199 · 191
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 304 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.