Incendio di Ta Phraya, 4 gennaio 2026 Thailandia
Il fuoco è partito il 4 gennaio 2026 a Ta Phraya, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 13 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.890 ettari, ripartito tra un solo comune.
Il 146º in Thailandia nel 2026, su 880.
- Superficie bruciata
- 4.890ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 13giorni
- 4 gen 2026 – 16 gen 2026
- Comuni colpiti
- 0
- distretti
- Iniziato il
- 4 gen
- 2026
- Punti di calore
- 105
- in un singolo punto: 38 MW
- Pericolo all’inizio
- 18
- Moderato · indice FWI
- Energia accumulata
- 723MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 17 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 65 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 239 ha nel 2016, 1.774 ha nel 2017, 887 ha nel 2018, 401 ha nel 2019, 548 ha nel 2020, 396 ha nel 2021, 3 ha nel 2023, 200 ha nel 2024, 473 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.201 ha già bruciati.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 gen | 32,4 °C | 34 % | 26 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 2 gen | 31,5 °C | 40 % | 33 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 3 gen | 30,4 °C | 42 % | 31 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 4 gen | 30,4 °C | 42 % | 30 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 5 gen | 31,7 °C | 40 % | 31 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 6 gen | 30,7 °C | 44 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 7 gen | 28,8 °C | 44 % | 44 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 8 gen | 27,4 °C | 39 % | 44 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 9 gen | 27,3 °C | 42 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 10 gen | 28,1 °C | 37 % | 30 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 11 gen | 28,7 °C | 38 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 12 gen | 29,9 °C | 39 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 13 gen | 31,3 °C | 37 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 14 gen | 32,6 °C | 39 % | 22 km/h | 0,0 mm | Moderato 19 |
| 15 gen | 33,8 °C | 36 % | 20 km/h | 0,0 mm | Moderato 19 |
| 16 gen | 33,6 °C | 38 % | 17 km/h | 0,0 mm | Moderato 19 |
| 17 gen dopo | 33,6 °C | 42 % | 17 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 18 gen dopo | 34,4 °C | 39 % | 21 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 19 gen dopo | 33,7 °C | 39 % | 20 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 20 gen dopo | 34,7 °C | 35 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 21 gen dopo | 32,7 °C | 39 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 22 gen dopo | 31,7 °C | 34 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 23 gen dopo | 30,9 °C | 36 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 24 gen dopo | 30,9 °C | 37 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 25 gen dopo | 31,9 °C | 37 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 26 gen dopo | 32,4 °C | 35 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 19 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 70 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 50: 3,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 105Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Ta Phraya?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 4 gennaio 2026 e il 16 gennaio 2026: 13 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.890 ettari (48,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 33,8 °C, un’umidità minima del 34 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 24, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 199 · 191
Verifica da satellite
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Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.