Incendio di Pak Chom, aprile 2018 Thailandia
Il fuoco è partito il 8 aprile 2018 a Pak Chom, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.521 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 95º più grande di Loei Province dal 2016 (su 192 con scheda). Il 72º in Thailandia nel 2018, su 144.
Di questo incendio abbiamo il perimetro di GWIS, ma i sensori VIIRS non lo hanno colto con abbastanza dettaglio: niente evoluzione giorno per giorno, ma c’è la ripartizione per comune.
- Superficie bruciata
- 1.521ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 6giorni
- 8 apr 2018 – 13 apr 2018
- Comuni colpiti
- 0
- distretti
- Iniziato il
- 8 apr
- 2018
- Pericolo all’inizio
- 3
- Molto basso · indice FWI
Dove ha bruciato
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 16,2 mm il 15 apr.
Questa zona aveva già bruciato
Il 62 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 652 ha nel 2016, 749 ha nel 2017. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 942 ha già bruciati.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 8 apr | 29,0 °C | 46 % | 17 km/h | 0,0 mm | Molto basso 3 |
| 9 apr | 32,5 °C | 42 % | 19 km/h | 0,0 mm | Basso 9 |
| 10 apr | 35,6 °C | 38 % | 22 km/h | 0,0 mm | Moderato 12 |
| 11 apr | 36,5 °C | 40 % | 24 km/h | 0,0 mm | Moderato 14 |
| 12 apr | 36,9 °C | 39 % | 34 km/h | 0,1 mm | Moderato 16 |
| 13 apr | 38,0 °C | 36 % | 30 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 14 apr dopo | 38,0 °C | 37 % | 30 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 15 apr dopo | 33,5 °C | 56 % | 41 km/h | 16,2 mm | Molto basso 2 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
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- 14.010 haParklai15 marzo 2023 · 36 giorni · a 40 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Pak Chom?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 8 aprile 2018 e il 13 aprile 2018: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.521 ettari (15,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,0 °C, un’umidità minima del 36 % e raffiche di 34 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 18, classe Moderato.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 199 · 191
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.