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Incendio di Pak Chom, 3 aprile 2017 Thailandia

Spento · ultimo rilevamento 9 apr 2017, 06:48 UTC

Il fuoco è partito il 3 aprile 2017 a Pak Chom, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.086 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 168º più grande di Loei Province dal 2016 (su 192 con scheda). Il 207º in Thailandia nel 2017, su 240.

Superficie bruciata
1.086ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
3 apr 2017 – 8 apr 2017
Comuni colpiti
0
distretti
Iniziato il
3 apr
2017
Punti di calore
27
in un singolo punto: 0 MW
Pericolo all’inizio
13
Moderato · indice FWI
Energia accumulata
708MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

9 apr 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 3 apr8 apr

Come si è evoluto, giorno per giorno

34679

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
24km/h · raffica massima
40%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da un giorno quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 6,7 mm il 12 apr.

Questa zona aveva già bruciato

Il 20 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 239 ha nel 2016. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 212 ha già bruciati.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
3 apr 32,5 °C 44 % 23 km/h 0,0 mm Moderato 13
4 apr 34,9 °C 42 % 23 km/h 0,2 mm Moderato 14
5 apr 32,5 °C 52 % 21 km/h 1,8 mm Molto basso 5
6 apr 34,8 °C 47 % 24 km/h 0,8 mm Basso 10
7 apr 35,8 °C 47 % 24 km/h 0,3 mm Moderato 14
8 apr 37,2 °C 40 % 24 km/h 0,0 mm Moderato 17
9 apr dopo 38,1 °C 38 % 33 km/h 0,0 mm Moderato 20
10 apr dopo 38,0 °C 41 % 33 km/h 0,0 mm Alto 21
11 apr dopo 38,7 °C 37 % 34 km/h 0,9 mm Moderato 20
12 apr dopo 37,0 °C 44 % 35 km/h 6,7 mm Basso 6

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 27 mar 2017
Dopo · 15 apr 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 0Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Pak Chom?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 3 aprile 2017 e il 8 aprile 2017: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.086 ettari (10,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,2 °C, un’umidità minima del 40 % e raffiche di 24 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 17, classe Moderato.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 199 · 191

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.