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Incendio di Pak Chom, 6 maggio 2016 Thailandia

Spento · ultimo rilevamento 11 mag 2016, 18:24 UTC

Il fuoco è partito il 6 maggio 2016 a Pak Chom, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.093 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 166º più grande di Loei Province dal 2016 (su 192 con scheda). Il 440º in Thailandia nel 2016, su 527.

Superficie bruciata
1.093ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
6 mag 2016 – 12 mag 2016
Comuni colpiti
0
distretti
Iniziato il
6 mag
2016
Punti di calore
20
in un singolo punto: 0 MW
Pericolo all’inizio
22
Alto · indice FWI
Energia accumulata
285MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

11 mag 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 6 mag12 mag

Come si è evoluto, giorno per giorno

6781011

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

40°massima
34km/h · raffica massima
32%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da un giorno quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 28,3 mm il 13 mag.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
6 mag 38,3 °C 34 % 32 km/h 0,0 mm Alto 22
7 mag 39,9 °C 32 % 31 km/h 0,0 mm Alto 25
8 mag 38,7 °C 41 % 30 km/h 0,0 mm Alto 26
9 mag 39,5 °C 34 % 30 km/h 0,0 mm Alto 26
10 mag 40,4 °C 35 % 30 km/h 0,0 mm Alto 28
11 mag 39,8 °C 36 % 23 km/h 1,5 mm Alto 21
12 mag 40,2 °C 37 % 34 km/h 4,3 mm Moderato 13
13 mag dopo 34,6 °C 60 % 32 km/h 28,3 mm Molto basso 2

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 29 apr 2016
Dopo · 19 mag 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 0Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Pak Chom?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 6 maggio 2016 e il 12 maggio 2016: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.093 ettari (10,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 40,4 °C, un’umidità minima del 32 % e raffiche di 34 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 28, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 199 · 191

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 199 · 191.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.