Vai al contenuto
worldfires
TH · Thailandia · →

Incendio di Pak Chom, 6 aprile 2016 Thailandia

Spento · ultima misurazione il 11 apr 2016

Il fuoco è partito il 6 aprile 2016 a Pak Chom, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.419 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 18º più grande di Loei Province dal 2016 (su 192 con scheda). Il 39º in Thailandia nel 2016, su 527.

Superficie bruciata
4.419ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
6 apr 2016 – 11 apr 2016
Comuni colpiti
0
distretti
Iniziato il
6 apr
2016
Punti di calore
1
in un singolo punto: 5 MW
Pericolo all’inizio
24
Alto · indice FWI

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 6 apr11 apr

Con che tempo ha bruciato

42°massima
35km/h · raffica massima
27%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 3 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 3,4 mm il 19 apr.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
6 apr 39,6 °C 29 % 30 km/h 0,0 mm Alto 24
7 apr 39,0 °C 33 % 27 km/h 0,0 mm Alto 25
8 apr 38,3 °C 38 % 23 km/h 1,7 mm Moderato 14
9 apr 39,4 °C 33 % 32 km/h 1,3 mm Alto 22
10 apr 39,6 °C 34 % 35 km/h 0,6 mm Alto 26
11 apr 41,6 °C 27 % 26 km/h 0,0 mm Alto 29
12 apr dopo 41,4 °C 27 % 34 km/h 0,0 mm Alto 34
13 apr dopo 40,9 °C 27 % 32 km/h 0,0 mm Alto 33
14 apr dopo 41,3 °C 28 % 31 km/h 0,2 mm Alto 34
15 apr dopo 42,0 °C 26 % 32 km/h 0,0 mm Alto 36
16 apr dopo 41,1 °C 27 % 28 km/h 0,0 mm Alto 34
17 apr dopo 41,9 °C 27 % 31 km/h 0,0 mm Alto 36
18 apr dopo 39,3 °C 37 % 39 km/h 0,7 mm Alto 31
19 apr dopo 36,4 °C 49 % 33 km/h 3,4 mm Basso 8

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 30 mar 2016
Dopo · 18 apr 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 1Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Thailandia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Pak Chom?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 6 aprile 2016 e il 11 aprile 2016: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.419 ettari (44,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 41,6 °C, un’umidità minima del 27 % e raffiche di 35 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 29, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 199 · 191

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 199 · 191.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.