Incendio di Mecula, 1 settembre 2026 Mecula
Il fuoco è partito il 1 settembre 2026 a Mecula, Mozambico, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.186 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 207º più grande di Niassa dal 2016 (su 577 con scheda). Il 192º in Mozambico nel 2026, su 532.
- Superficie bruciata
- 5.186ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 10giorni
- 1 set 2026 – 10 set 2026
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 1 set
- 2026
- Punti di calore
- 104
- in un singolo punto: 82 MW
- Pericolo all’inizio
- 35
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 847MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 81 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 738 ha nel 2016, 2.753 ha nel 2018, 127 ha nel 2020, 2.403 ha nel 2021, 67 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 4.190 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mecula dove è iniziato5.218 ha raggiunto il 1 set0,3 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 set | 31,6 °C | 29 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 2 set | 30,8 °C | 29 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 3 set | 30,7 °C | 31 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 4 set | 31,3 °C | 34 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 5 set | 29,6 °C | 41 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 6 set | 31,4 °C | 33 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 7 set | 31,0 °C | 35 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 8 set | 28,9 °C | 37 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 9 set | 28,4 °C | 43 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 10 set | 31,4 °C | 36 % | 30 km/h | 0,1 mm | Alto 32 |
| 11 set dopo | 32,2 °C | 32 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 12 set dopo | 31,4 °C | 35 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 13 set dopo | 31,9 °C | 33 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 14 set dopo | 30,8 °C | 33 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 15 set dopo | 32,0 °C | 31 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 16 set dopo | 30,1 °C | 35 % | 32 km/h | 0,2 mm | Alto 33 |
| 17 set dopo | 31,5 °C | 34 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 18 set dopo | 32,2 °C | 27 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 19 set dopo | 31,6 °C | 29 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 20 set dopo | 31,2 °C | 36 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 5 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 32 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 18: 1,2 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 104Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mecula?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 1 settembre 2026 al 10 settembre 2026 (10 giorni). Il perimetro lo data dal 1 settembre 2026 al 7 settembre 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.186 ettari (51,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mecula (5.218 ha, 0,3 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 31,6 °C, un’umidità minima del 29 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 36, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mozambico (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.