Incendio di Mayoko, ottobre 2026 Mayoko, Divénié
Il fuoco è partito il 7 ottobre 2026 a Mayoko, Congo-Brazzaville, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.049 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 169º più grande di Bouenza dal 2016 (su 180 con scheda). Il 328º in Congo-Brazzaville nel 2026, su 360.
Di questo incendio abbiamo il perimetro di GWIS, ma non ancora i focolai di calore: la NASA pubblica l’archivio annuale solo a anno chiuso. Appena disponibili, la scheda li raccoglie da sola.
- Superficie bruciata
- 1.049ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 2giorni
- 7 ott 2026 – 8 ott 2026
- Comuni colpiti
- 2
- distretti
- Iniziato il
- 7 ott
- 2026
- Pericolo all’inizio
- 9
- Basso · indice FWI
Dove ha bruciato
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 4,2 mm il 9 ott.
Questa zona aveva già bruciato
Il 7 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 69 ha nel 2019.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mayoko dove è iniziato951 ha0,3 %
-
105 ha0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 7 ott | 34,2 °C | 41 % | 21 km/h | 0,9 mm | Basso 9 |
| 8 ott | 33,1 °C | 50 % | 25 km/h | 1,7 mm | Basso 8 |
| 9 ott dopo | 29,4 °C | 62 % | 31 km/h | 4,2 mm | Molto basso 2 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 8 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 42 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 23: 1,5 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mayoko?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 7 ottobre 2026 e il 8 ottobre 2026: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.049 ettari (10,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Mayoko (951 ha, 0,3 %); Divénié (105 ha, 0,0 %).
- L’incendio di Mayoko è ancora attivo?
- Nessun rilevamento di fuoco dal 8 ottobre 2026. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,2 °C, un’umidità minima del 41 % e raffiche di 25 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 9, classe Basso.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Congo-Brazzaville (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.