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Incendio di Mayama, 29 gennaio 2016 Mayama

Spento · ultimo rilevamento 4 feb 2016, 23:53 UTC

Il fuoco è partito il 29 gennaio 2016 a Mayama, Congo-Brazzaville, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.629 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 4º più grande di Sangha dal 2016 (su 13 con scheda). Il 5º in Congo-Brazzaville nel 2016, su 98.

Superficie bruciata
4.629ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
29 gen 2016 – 4 feb 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
29 gen
2016
Punti di calore
136
in un singolo punto: 35 MW
Pericolo all’inizio
22
Alto · indice FWI
Energia accumulata
713MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

4 feb 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 29 gen4 feb

Come si è evoluto, giorno per giorno

30311234

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

35°massima
32km/h · raffica massima
20%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 3 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,2 mm il 10 feb.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mayama dove è iniziato
    4.660 ha raggiunto il 30 gen
    0,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
29 gen 31,5 °C 23 % 26 km/h 0,0 mm Alto 22
30 gen 31,8 °C 20 % 32 km/h 0,0 mm Alto 25
31 gen 32,7 °C 24 % 20 km/h 0,0 mm Alto 25
1 feb 32,8 °C 30 % 26 km/h 0,0 mm Alto 25
2 feb 33,9 °C 32 % 26 km/h 0,0 mm Alto 25
3 feb 34,1 °C 37 % 26 km/h 0,0 mm Alto 24
4 feb 34,8 °C 37 % 22 km/h 0,0 mm Alto 23
5 feb dopo 32,0 °C 47 % 31 km/h 0,0 mm Moderato 21
6 feb dopo 30,7 °C 63 % 34 km/h 0,8 mm Moderato 12
7 feb dopo 31,7 °C 55 % 33 km/h 0,1 mm Moderato 15
8 feb dopo 33,5 °C 43 % 30 km/h 0,0 mm Moderato 18
9 feb dopo 31,2 °C 55 % 30 km/h 0,9 mm Moderato 12
10 feb dopo 33,1 °C 47 % 30 km/h 2,2 mm Basso 8

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 22 gen 2016
Dopo · 11 feb 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 136Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mayama?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 29 gennaio 2016 e il 4 febbraio 2016: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.629 ettari (46,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Mayama (4.660 ha, 0,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 34,8 °C, un’umidità minima del 20 % e raffiche di 32 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 25, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Congo-Brazzaville (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.