Incendio di Marivan, luglio 2024 Iran
Il fuoco è partito il 29 luglio 2024 a Marivan, Iran, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.051 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 10º più grande di Kurdistan dal 2016 (su 13 con scheda). Il 9º in Iran nel 2024, su 9.
Di questo incendio abbiamo il perimetro di GWIS, ma i sensori VIIRS non lo hanno colto con abbastanza dettaglio: niente evoluzione giorno per giorno, ma c’è la ripartizione per comune.
- Superficie bruciata
- 1.051ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 2giorni
- 29 lug 2024 – 30 lug 2024
- Comuni colpiti
- 0
- contee
- Iniziato il
- 29 lug
- 2024
- Pericolo all’inizio
- 60
- Estremo · indice FWI
Dove ha bruciato
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 79 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 794 ha nel 2016, 446 ha nel 2019, 108 ha nel 2020, 136 ha nel 2022, 4 ha nel 2023. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 827 ha già bruciati.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 29 lug | 36,2 °C | 20 % | 60 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 30 lug | 37,6 °C | 16 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 31 lug dopo | 36,2 °C | 12 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 1 ago dopo | 37,8 °C | 6 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 2 ago dopo | 35,7 °C | 9 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 3 ago dopo | 36,5 °C | 14 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 4 ago dopo | 37,4 °C | 13 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 5 ago dopo | 38,7 °C | 15 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 6 ago dopo | 37,6 °C | 13 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 7 ago dopo | 37,7 °C | 11 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 8 ago dopo | 38,5 °C | 9 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 9 ago dopo | 39,0 °C | 12 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 28 luglio 2024 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 42 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 33: 2,2 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Marivan?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 29 luglio 2024 e il 30 luglio 2024: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.051 ettari (10,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,6 °C, un’umidità minima del 16 % e raffiche di 60 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 60, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Iran (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 125
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.