Incendio di Makoua, 11 luglio 2026 Makoua
Il fuoco è partito il 11 luglio 2026 a Makoua, Congo-Brazzaville, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.698 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 22º più grande di Cuvette dal 2016 (su 98 con scheda). Il 103º in Congo-Brazzaville nel 2026, su 360.
Di questo incendio abbiamo il perimetro di GWIS, ma non ancora i focolai di calore: la NASA pubblica l’archivio annuale solo a anno chiuso. Appena disponibili, la scheda li raccoglie da sola.
- Superficie bruciata
- 1.698ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 4giorni
- 11 lug 2026 – 14 lug 2026
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 11 lug
- 2026
Dove ha bruciato
Questa zona aveva già bruciato
Il 1 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 23 ha nel 2017.
Cosa è successo a ogni comune
-
Makoua dove è iniziato1.709 ha0,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 13 luglio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 79 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 56: 3,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
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Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Makoua?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 11 luglio 2026 e il 14 luglio 2026: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.698 ettari (17,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Makoua (1.709 ha, 0,1 %).
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Congo-Brazzaville (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.