Incendio di Mae Sai, marzo 2016 Thailandia
Il fuoco è partito il 16 marzo 2016 a Mae Sai, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 9 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.548 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 160º più grande di Chiang Rai Province dal 2016 (su 303 con scheda). Il 248º in Thailandia nel 2016, su 527.
La potenza misurata dal satellite è bassa (9,6 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 1.548ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 9giorni
- 16 mar 2016 – 24 mar 2016
- Comuni colpiti
- 0
- distretti
- Iniziato il
- 16 mar
- 2016
- Punti di calore
- 4
- in un singolo punto: 10 MW
- Pericolo all’inizio
- 22
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 11MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 16 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 16 mar | 35,1 °C | 32 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 17 mar | 34,8 °C | 30 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 18 mar | 33,9 °C | 28 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 19 mar | 34,0 °C | 31 % | 29 km/h | 0,4 mm | Alto 22 |
| 20 mar | 34,1 °C | 33 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 21 mar | 35,2 °C | 30 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 22 mar | 34,3 °C | 33 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 23 mar | 34,4 °C | 30 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 24 mar | 34,6 °C | 29 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 25 mar dopo | 29,1 °C | 47 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 26 mar dopo | 31,0 °C | 43 % | 33 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 27 mar dopo | 29,1 °C | 56 % | 38 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 28 mar dopo | 29,7 °C | 49 % | 29 km/h | 0,1 mm | Moderato 17 |
| 29 mar dopo | 32,0 °C | 38 % | 33 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 30 mar dopo | 32,2 °C | 36 % | 19 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 31 mar dopo | 34,6 °C | 31 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 1 apr dopo | 33,1 °C | 31 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 2 apr dopo | 32,9 °C | 31 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 3 apr dopo | 34,4 °C | 29 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 4Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
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Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mae Sai?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 16 marzo 2016 e il 24 marzo 2016: 9 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.548 ettari (15,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 35,2 °C, un’umidità minima del 28 % e raffiche di 35 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 25, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 199 · 191
Verifica da satellite
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Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.