Incendio di Kimongo, 4 settembre 2026 Louvakou (Loubomo), Kimongo, Sembé
Il fuoco è partito il 4 settembre 2026 a Kimongo, Congo-Brazzaville, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.620 ettari, ripartito tra 3 comuni.
È il 54º più grande di Bouenza dal 2016 (su 180 con scheda). Il 116º in Congo-Brazzaville nel 2026, su 360.
La potenza misurata dal satellite è bassa (21,2 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 1.620ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 7giorni
- 4 set 2026 – 10 set 2026
- Comuni colpiti
- 3
- distretti
- Iniziato il
- 4 set
- 2026
- Punti di calore
- 9
- in un singolo punto: 21 MW
- Pericolo all’inizio
- 20
- Moderato · indice FWI
- Energia accumulata
- 125MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 5 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 59 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 959 ha nel 2016.
Cosa è successo a ogni comune
-
1.122 ha raggiunto il 7 set1,1 %
-
Kimongo dove è iniziato505 ha raggiunto il 7 set0,3 %
-
4 ha0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 4 set | 32,9 °C | 50 % | 27 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 5 set | 28,7 °C | 64 % | 26 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 6 set | 30,4 °C | 56 % | 23 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 7 set | 33,9 °C | 48 % | 25 km/h | 0,2 mm | Moderato 21 |
| 8 set | 30,5 °C | 57 % | 25 km/h | 0,4 mm | Moderato 20 |
| 9 set | 28,1 °C | 61 % | 29 km/h | 0,0 mm | Moderato 19 |
| 10 set | 32,1 °C | 48 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 11 set dopo | 30,2 °C | 56 % | 28 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 12 set dopo | 31,6 °C | 53 % | 26 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 13 set dopo | 27,8 °C | 65 % | 23 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 14 set dopo | 33,7 °C | 47 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 15 set dopo | 29,4 °C | 56 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 16 set dopo | 27,1 °C | 62 % | 27 km/h | 0,5 mm | Moderato 18 |
| 17 set dopo | 29,0 °C | 58 % | 22 km/h | 0,4 mm | Moderato 17 |
| 18 set dopo | 29,1 °C | 63 % | 27 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 19 set dopo | 29,6 °C | 60 % | 24 km/h | 0,1 mm | Moderato 18 |
| 20 set dopo | 32,5 °C | 50 % | 30 km/h | 0,1 mm | Alto 22 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 9 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 105 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 62: 4,1 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 9Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Kimongo?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 4 settembre 2026 al 10 settembre 2026 (7 giorni). Il perimetro lo data dal 7 settembre 2026 al 9 settembre 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.620 ettari (16,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 3 comuni: Louvakou (Loubomo) (1.122 ha, 1,1 %); Kimongo (505 ha, 0,3 %); Sembé (4 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 33,9 °C, un’umidità minima del 48 % e raffiche di 30 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 22, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Congo-Brazzaville (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.