Incendio di Impfondo, 31 agosto 2026 Impfondo
Il fuoco è partito il 31 agosto 2026 a Impfondo, Congo-Brazzaville, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 11 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.246 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 103º più grande di Bouenza dal 2016 (su 180 con scheda). Il 208º in Congo-Brazzaville nel 2026, su 360.
La potenza misurata dal satellite è bassa (27,0 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 1.246ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 11giorni
- 31 ago 2026 – 10 set 2026
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 31 ago
- 2026
- Punti di calore
- 22
- in un singolo punto: 27 MW
- Pericolo all’inizio
- 14
- Moderato · indice FWI
- Energia accumulata
- 198MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 15 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 191 ha nel 2025.
Cosa è successo a ogni comune
-
Impfondo dove è iniziato1.254 ha raggiunto il 1 set0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 31 ago | 28,2 °C | 59 % | 23 km/h | 0,0 mm | Moderato 14 |
| 1 set | 34,2 °C | 43 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 2 set | 29,3 °C | 57 % | 28 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 3 set | 27,8 °C | 63 % | 26 km/h | 0,3 mm | Moderato 18 |
| 4 set | 32,5 °C | 48 % | 26 km/h | 0,1 mm | Moderato 21 |
| 5 set | 29,0 °C | 57 % | 24 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 6 set | 29,8 °C | 54 % | 24 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 7 set | 33,7 °C | 44 % | 23 km/h | 0,1 mm | Alto 24 |
| 8 set | 30,9 °C | 51 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 9 set | 27,7 °C | 57 % | 30 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 10 set | 31,7 °C | 46 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 11 set dopo | 29,6 °C | 54 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 12 set dopo | 31,5 °C | 51 % | 23 km/h | 0,1 mm | Alto 23 |
| 13 set dopo | 27,5 °C | 62 % | 23 km/h | 0,0 mm | Moderato 19 |
| 14 set dopo | 32,9 °C | 46 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 15 set dopo | 29,6 °C | 52 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 16 set dopo | 27,1 °C | 59 % | 30 km/h | 0,3 mm | Moderato 20 |
| 17 set dopo | 28,7 °C | 55 % | 26 km/h | 0,6 mm | Moderato 17 |
| 18 set dopo | 29,3 °C | 58 % | 27 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 19 set dopo | 29,4 °C | 56 % | 24 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 20 set dopo | 31,7 °C | 49 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 29 agosto 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 163 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 88: 5,8 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 22Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Impfondo?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 31 agosto 2026 al 10 settembre 2026 (11 giorni). Il perimetro lo data dal 31 agosto 2026 al 4 settembre 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.246 ettari (12,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Impfondo (1.254 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,2 °C, un’umidità minima del 43 % e raffiche di 30 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 24, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Congo-Brazzaville (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.