Incendio di Ile, settembre 2026 Mocuba, Ile, Mulevala
Il fuoco è partito il 3 settembre 2026 a Ile, Mozambico, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 26 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 7.172 ettari, ripartito tra 3 comuni.
È il 235º più grande di Zambézia dal 2016 (su 842 con scheda). Il 130º in Mozambico nel 2026, su 532.
- Superficie bruciata
- 7.172ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 26giorni
- 3 set 2026 – 28 set 2026
- Comuni colpiti
- 3
- distretti
- Iniziato il
- 3 set
- 2026
- Punti di calore
- 166
- in un singolo punto: 40 MW
- Pericolo all’inizio
- 37
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,1GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 5 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 7,5 mm il 29 set.
Questa zona aveva già bruciato
Il 60 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.150 ha nel 2016, 824 ha nel 2017, 2.490 ha nel 2018, 655 ha nel 2021, 1.226 ha nel 2024, 1.230 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 4.273 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
4.155 ha raggiunto il 3 set0,5 %
-
Ile dove è iniziato3.034 ha raggiunto il 4 set1,0 %
-
17 ha raggiunto il 3 set0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 3 set | 32,7 °C | 25 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 4 set | 33,6 °C | 26 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 5 set | 32,1 °C | 32 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 6 set | 31,0 °C | 34 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 7 set | 29,2 °C | 37 % | 40 km/h | 0,1 mm | Alto 35 |
| 8 set | 24,2 °C | 51 % | 42 km/h | 2,5 mm | Basso 9 |
| 9 set | 25,2 °C | 59 % | 30 km/h | 2,5 mm | Basso 6 |
| 10 set | 28,8 °C | 50 % | 24 km/h | 0,9 mm | Basso 10 |
| 11 set | 30,5 °C | 44 % | 31 km/h | 0,3 mm | Moderato 21 |
| 12 set | 32,3 °C | 31 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 13 set | 31,5 °C | 31 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 14 set | 31,6 °C | 30 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 15 set | 34,2 °C | 24 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 16 set | 32,5 °C | 27 % | 54 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 17 set | 34,0 °C | 24 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 18 set | 33,5 °C | 21 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 19 set | 30,8 °C | 30 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 20 set | 30,3 °C | 32 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 21 set | 31,3 °C | 39 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 22 set | 29,0 °C | 46 % | 36 km/h | 0,1 mm | Alto 31 |
| 23 set | 29,6 °C | 38 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 24 set | 31,0 °C | 35 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 25 set | 30,4 °C | 34 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 26 set | 32,3 °C | 33 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 27 set | 35,7 °C | 24 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 28 set | 36,4 °C | 27 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 29 set dopo | 32,9 °C | 42 % | 33 km/h | 7,5 mm | Basso 8 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 3 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 66 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 37: 2,5 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 166Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Ile?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 3 settembre 2026 al 28 settembre 2026 (26 giorni). Il perimetro lo data dal 10 settembre 2026 al 21 settembre 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 7.172 ettari (71,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 3 comuni: Mocuba (4.155 ha, 0,5 %); Ile (3.034 ha, 1,0 %); Mulevala (17 ha, 0,0 %).
- L’incendio di Ile è ancora attivo?
- Nessun rilevamento di fuoco dal 28 set 2026, 11:00 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 36,4 °C, un’umidità minima del 21 % e raffiche di 54 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 45, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mozambico (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.