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Incendio di Fang, 2 marzo 2017 Thailandia

Spento · ultima misurazione il 8 mar 2017

Il fuoco è partito il 2 marzo 2017 a Fang, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.264 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 313º più grande di Chiang Mai Province dal 2016 (su 463 con scheda). Il 162º in Thailandia nel 2017, su 240.

Di questo incendio abbiamo il perimetro di GWIS, ma i sensori VIIRS non lo hanno colto con abbastanza dettaglio: niente evoluzione giorno per giorno, ma c’è la ripartizione per comune.

Superficie bruciata
1.264ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
2 mar 2017 – 8 mar 2017
Comuni colpiti
0
distretti
Iniziato il
2 mar
2017
Pericolo all’inizio
26
Alto · indice FWI

Dove ha bruciato

Con che tempo ha bruciato

35°massima
33km/h · raffica massima
21%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 48 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 38 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 485 ha nel 2016.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
2 mar 32,5 °C 41 % 33 km/h 0,0 mm Alto 26
3 mar 34,9 °C 23 % 24 km/h 0,0 mm Alto 28
4 mar 35,0 °C 21 % 26 km/h 0,0 mm Alto 31
5 mar 34,4 °C 22 % 24 km/h 0,0 mm Alto 31
6 mar 35,2 °C 21 % 25 km/h 0,0 mm Alto 32
7 mar 34,5 °C 22 % 22 km/h 0,0 mm Alto 32
8 mar 33,9 °C 31 % 28 km/h 0,0 mm Alto 32
9 mar dopo 33,7 °C 30 % 45 km/h 0,1 mm Alto 38
10 mar dopo 33,4 °C 39 % 37 km/h 0,0 mm Alto 30
11 mar dopo 35,0 °C 31 % 35 km/h 0,0 mm Alto 31
12 mar dopo 35,1 °C 26 % 52 km/h 0,0 mm Molto alto 39
13 mar dopo 34,9 °C 26 % 38 km/h 0,0 mm Alto 34
14 mar dopo 35,9 °C 27 % 27 km/h 0,0 mm Alto 31
15 mar dopo 36,2 °C 27 % 23 km/h 0,0 mm Alto 30
16 mar dopo 37,4 °C 19 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 38
17 mar dopo 37,3 °C 19 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 40
18 mar dopo 36,6 °C 19 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 38

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 23 feb 2017
Dopo · 15 mar 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Fang?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 2 marzo 2017 e il 8 marzo 2017: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.264 ettari (12,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 35,2 °C, un’umidità minima del 21 % e raffiche di 33 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 32, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 199 · 191

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.