Incendio di Ako, 7 settembre 2026 Ako
Il fuoco è partito il 7 settembre 2026 a Ako, Giappone, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 17 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 220 ettari, ripartito tra un solo comune.
Il 80º in Giappone nel 2026, su 94.
La potenza misurata dal satellite è bassa (2,3 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 220ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 17giorni
- 7 set 2026 – 23 set 2026
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 7 set
- 2026
- Punti di calore
- 20
- in un singolo punto: 2 MW
- Pericolo all’inizio
- 1
- Molto basso · indice FWI
- Energia accumulata
- 24MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 22,4 mm il 4 ott.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Ako dove è iniziato180 ha raggiunto il 7 set1,4 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 7 set | 28,1 °C | 65 % | 16 km/h | 0,4 mm | Molto basso 1 |
| 8 set | 25,8 °C | 72 % | 14 km/h | 20,7 mm | Molto basso 0 |
| 9 set | 26,0 °C | 68 % | 27 km/h | 55,1 mm | Molto basso 0 |
| 10 set | 27,2 °C | 55 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto basso 0 |
| 11 set | 27,0 °C | 66 % | 10 km/h | 0,0 mm | Molto basso 1 |
| 12 set | 28,1 °C | 61 % | 13 km/h | 0,0 mm | Molto basso 2 |
| 13 set | 28,6 °C | 76 % | 23 km/h | 8,9 mm | Molto basso 0 |
| 14 set | 27,0 °C | 85 % | 16 km/h | 44,5 mm | Molto basso 0 |
| 15 set | 25,1 °C | 84 % | 16 km/h | 8,7 mm | Molto basso 0 |
| 16 set | 26,5 °C | 58 % | 26 km/h | 0,4 mm | Molto basso 0 |
| 17 set | 28,4 °C | 52 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto basso 1 |
| 18 set | 28,0 °C | 62 % | 17 km/h | 0,2 mm | Molto basso 1 |
| 19 set | 30,5 °C | 54 % | 17 km/h | 0,0 mm | Molto basso 3 |
| 20 set | 29,8 °C | 55 % | 27 km/h | 0,4 mm | Molto basso 5 |
| 21 set | 28,1 °C | 60 % | 39 km/h | 0,0 mm | Basso 7 |
| 22 set | 29,0 °C | 44 % | 31 km/h | 0,0 mm | Basso 8 |
| 23 set | 26,5 °C | 60 % | 12 km/h | 0,0 mm | Molto basso 5 |
| 24 set dopo | 28,2 °C | 51 % | 21 km/h | 0,0 mm | Basso 6 |
| 25 set dopo | 26,8 °C | 53 % | 13 km/h | 0,3 mm | Basso 6 |
| 26 set dopo | 24,4 °C | 65 % | 15 km/h | 9,3 mm | Molto basso 0 |
| 27 set dopo | 23,4 °C | 81 % | 21 km/h | 21,1 mm | Molto basso 0 |
| 28 set dopo | 24,5 °C | 87 % | 25 km/h | 37,6 mm | Molto basso 0 |
| 29 set dopo | 22,3 °C | 82 % | 19 km/h | 39,2 mm | Molto basso 0 |
| 30 set dopo | 25,0 °C | 58 % | 12 km/h | 0,0 mm | Molto basso 0 |
| 1 ott dopo | 27,5 °C | 56 % | 16 km/h | 0,0 mm | Molto basso 0 |
| 2 ott dopo | 26,0 °C | 38 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto basso 3 |
| 3 ott dopo | 24,8 °C | 39 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto basso 5 |
| 4 ott dopo | 20,2 °C | 54 % | 20 km/h | 22,4 mm | Molto basso 0 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 23 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 26 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 19: 1,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 20Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Ako?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 7 settembre 2026 al 23 settembre 2026 (17 giorni). Il perimetro lo data dal 12 settembre 2026 al 16 settembre 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 220 ettari (2,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Ako (180 ha, 1,4 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 30,5 °C, un’umidità minima del 38 % e raffiche di 39 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 8, classe Basso.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Giappone (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 119
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.